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A singular dust mite in all its glory

Con la prospettiva di un possibile secondo lockdown alle porte, i microbiologi Dyson invitano le persone a tenere pulite le proprie case in vista della stagione degli acari della polvere.

Mentre ci prepariamo a passare ancora più tempo in casa, Gem McLuckie spiega che, per chi soffre di allergie, non potrebbe esserci periodo peggiore dell’imminente stagione degli acari della polvere . La domanda sorge spontanea: sappiamo davvero cosa si nasconde nelle nostre case?

6 Ottobre 2020

Cosa sono gli acari della polvere?

Gli acari della polvere domestica sono microscopici aracnidi che si annidano nelle case di tutto il mondo. Il loro ciclo di vita dura 65-100 giorni, durante i quali gli acari producono circa 2.000 pallottole fecali e secernono ancor più proteine attraverso la saliva – entrambe sostanze che possono provocare allergie e compromettere il nostro benessere.

In effetti, gli allergeni degli acari della polvere sono la principale causa di patologie allergiche al mondo, tanto che un’esposizione prolungata nella prima infanzia agli allergeni presenti negli spazi chiusi, compresi gli acari nelle case, è stata associata all’insorgenza dell’asma.

Da maggio a ottobre ha luogo la stagione riproduttiva degli acari della polvere: in questo periodo, la femmina depone circa 60-100 uova. Ciò significa che il numero di acari nelle case aumenta e che la concentrazione di materiale allergenico può crescere in maniera esponenziale. E anche se gli acari muoiono d’inverno, il materiale allergenico che producono - comprese feci, parti del corpo e saliva - rimane.

“Quando il clima si raffredda, tendiamo a passare più tempo in casa e ad arieggiare meno di frequente gli ambienti”, spiega Gem McLuckie, Lead Research Scientist specializzata in Microbiologia di Dyson. Inoltre, la polvere è abbastanza leggera da muoversi con l’aria. Quando accendiamo il riscaldamento, le correnti convettive possono spostare le feci degli acari della polvere e l’allergene in tutta la casa, motivo per cui molti soggetti allergici agli acari della polvere riferiscono un peggioramento dei sintomi nei mesi invernali.

 

Gli spazzini della pelle

Gli acari della polvere si cibano prevalentemente di forfora e pelle morta di uomini e animali. In media, una persona perde durante il giorno circa 2 g di pelle, che addirittura aumentano di notte, per via dello sfregamento con la biancheria da letto. Gli acari possono inoltre reperire i nutrienti di cui hanno bisogno in altri residui domestici, come mangime per pesci, funghi o briciole.

“È esattamente dove si trascorre più tempo e si perde più pelle che è più probabile individuare gli acari della polvere”, spiega Gem McLuckie. “E noi trascorriamo 1/3 delle nostre vite a letto. Molti di noi dormono a tutti gli effetti in lenzuola piene di feci di acari.”

In un semplice materasso si possono annidare milioni di acari della polvere. Uno studio del 2003 ha rilevato allergeni riconducibili agli acari della polvere nei letti di circa l’84% degli intervistati americani e del 68% degli intervistati europei.

“È anche tipico trovare più acari nei letti e nelle lenzuola delle persone che soffrono di pelle secca, visto che le loro cellule cutanee hanno un ridotto contenuto di lipidi e sono quindi il pasto preferito dagli acari della polvere,” aggiunge Gem.  

Gli acari della polvere domestica prosperano in condizioni di caldo, umidità e buio, in particolare dove i livelli di umidità si aggirano intorno al 70% e le temperature superano i 25 °C. Ciò significa che le aree in cui sudiamo, respiriamo e condividiamo il nostro calore corporeo sono il loro habitat perfetto. Divani, materassi, cuscini per animali e altri mobili morbidi offrono terreno fertile agli acari della polvere, in particolare nella stagione riproduttiva. Ma anche altre abitudini quotidiane possono avere un certo impatto.

“Pochi acari possono sopravvivere con livelli di umidità inferiori al 45%, ma basta aumentare l’umidità anche solo per un’ora e mezza al giorno perché continuino a riprodursi. Cucinare un pasto o fare una doccia calda possono facilmente mantenere alti i livelli di umidità in casa, soprattutto in inverno, quando tendiamo ad arieggiare meno gli ambienti.”

Gem McLuckie

Lead Research Scientist, Dyson's RDD. Malmesbury, UK

“L’inizio dell’autunno è il momento perfetto per ridurre i livelli di polvere negli ambienti domestici, eliminando così il materiale allergenico e contribuendo al proprio benessere. In effetti, le pulizia d’autunno sono tanto importanti quanto le classiche pulizie di primavera”, afferma Gem McLuckie.

Impatto sul benessere

“Gli acari della polvere non sono pericolosi”, rassicura Gem. “Gli allergeni dannosi che producono hanno origine dalle proteine presenti nelle loro pallottole fecali e nei frammenti dei loro corpi. Sono quelli a compromettere il benessere di chi vive in case che ospitano colonie di acari.”

A molti di noi è certamente capitato di avere il naso che cola, gli occhi che lacrimano e la gola che prude dopo aver spostato vecchi vestiti polverosi: non è altro che una lieve reazione agli allergeni degli acari della polvere. Ma per alcuni, le conseguenze potrebbero essere molto più gravi.

Non di rado chi soffre di asma, di alcune tipologie di dermatite o di frequenti sinusiti risulta positivo ai test allergenici sugli acari della polvere. Gli studi suggeriscono anche che l’esposizione ad alti livelli di acari della polvere, soprattutto nei primi anni di vita, aumenta il rischio di sviluppare un’allergia agli acari o l’asma.   

Quindi cosa si può fare per affrontare al meglio la stagione degli acari della polvere dentro le mura domestiche?

Il Consiglio dei Microbiologi Dyson

“In Dyson coltiviamo i ‘nostri’ acari della polvere per raccoglierne le feci. Questo ci permette di approfondire le conoscenze sull’allergene degli acari e di capire come i nostri aspirapolvere possono rimuoverli al meglio dalle case degli utenti,” spiega Gem. “Significa anche che ormai siamo esperti delle condizioni in cui gli acari prosperano!”

1.   Lasciarli morire di fame – Ridurre la quantità di cellule morte presenti in casa minimizza le riserve alimentari degli acari della polvere, impedendo loro di riprodursi in maniera esponenziale durante la stagione fertile. Aspirare i materassi su entrambi i lati, con un apparecchio dotato di sistema di filtraggio avanzato. Fare lo stesso con i divani e gli altri mobili imbottiti.

2.   Gestire i livelli di umidità – Gli acari della polvere si idratano assorbendo l’acqua dall’aria. Quindi, mantenere un livello di umidità relativa inferiore al 45% a temperatura ambiente contribuirà a ucciderne la maggior parte. Arieggiare di frequente lenzuola e coperte, oltre alle varie stanze, aprendo le finestre o utilizzando un purificatore d’aria con filtro HEPA. Ricordarsi di utilizzare la ventola del bagno dopo una doccia o la cappa quando si cucina, perché basta aumentare l’umidità anche solo per un’ora e mezza al giorno perché gli acari continuino a riprodursi.

3.   Controllo della temperatura – Gli acari della polvere prosperano a temperature di 25 °C. Per controllarne la quantità, è bene dunque aspirare con maggior frequenza le zone della casa più calde, come ad esempio ceste e cuscini di animali, divani o materassi. Anche lavare a 60-90 °C la biancheria da letto o altri arredi imbottiti contribuisce a eliminare gli allergeni.

4.   Consigli – Non bisogna dimenticare che gli acari della polvere e le loro feci sono microscopici. Ovunque in casa ci sia polvere, gli acari stanno già prosperando!

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Eugenio Zucchini

Footnotes

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22 degrees Celsius. Optimal relative humidity levels will depend on temperature.