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Update
X-Tile è una speciale tegola in grado di dissipare il calore con proprietà termo-cromiche date da una particolare vernice che respinge o trattiene il calore

"I giovani vogliono cambiare il mondo"

Svelati i 20 progetti candidati a vincere il James Dyson Award, tra cui la soluzione sostenibile di uno studente italiano.

20 Ottobre 2020

"I giovani vogliono cambiare il mondo e noi dobbiamo sostenerli per farlo. Il James Dyson Award sfida i giovani ingegneri a risolvere i problemi che ritengono davvero importanti, dando loro la fiducia e le risorse per perseguirli ulteriormente. Ogni giorno porta ci ad essere consapevoli di nuovi problemi nel mondo e la lista dei 20 migliori ingegneri candidati a vincere il James Dyson Award di quest'anno dimostra che i giovani sono in possesso di molte delle soluzioni, dai dispositivi medici innovativi, alla tecnologia agricola fino ai progressi sostenibili. Qualunque sia il loro percorso all’interno del Premio da questo punto di vista, auguro loro buona fortuna, perché si tratta di idee davvero significative che hanno un grande potenziale e meritano di essere celebrate".

James Dyson, ingegnere capo e fondatore di Dyson

 

L'inventiva non si ferma mai

Già a marzo, il James Dyson Award ha aperto le iscrizioni per il quindicesimo anno di attività in un periodo di crisi globale. Tutti i 27 paesi e regioni che partecipano al concorso sono stati messi in isolamento a causa del Covid-19. Le scuole e le università di tutto il mondo stavano chiudendo così come i loro campus costringendo molti studenti a tornare a casa per assistere da remoto alle lezioni.

In questo contesto sfidante, i progetti presentati al Premio 2020 dagli studenti di design e ingegneria di tutto il mondo si distinguono per essere più orientati al futuro, più potenti e inventivi che mai. C'è sempre la necessità di risolvere i problemi e il numero e lo spettro delle candidature di quest'anno al James Dyson Award dimostrano che il futuro delle invenzioni è luminoso.

Gli studenti hanno dimostrato che l'inventiva non si ferma mai. Il 2020 è un anno da record per il Premio che riceve il più alto numero di candidature di sempre, con 1.800 progetti presentati per partecipare al concorso. Le numerose invenzioni sono state concepite per risolvere problemi globali con soluzioni nuove e uniche. Che si tratti del guanto Dispositivo di Protezione Individuale riciclabile proveniente dalla Svezia o del kit per effettuare comodamente a casa un test del cancro al seno creato in Spagna, queste soluzioni hanno indiscutibilmente una risonanza globale. Molte di queste idee sono state sviluppate mentre la pandemia costringeva gli inventori ad adattarsi a un nuovo modo di lavorare: collaborare virtualmente con i compagni di team e sfruttare al meglio le risorse a distanza mentre i laboratori erano chiusi.

 

I 20 migliori progetti del James Dyson Award 2020

Il mese scorso Dyson ha annunciato i vincitori nazionali e il secondo classificato del James Dyson Award 2020, in tutti i nostri 27 paesi e regioni. Dal glucometro per pre-diabetici alimentato dal respiro creato negli Stati Uniti, al dispositivo per la riabilitazione del ginocchio che arriva da Singapore: questo è solo l’inizio.

Questo momento segna l'inizio della fase internazionale del Premio; nell'ambito di questo processo, una commissione di ingegneri Dyson ha creato la lista internazionale delle migliori 20 invenzioni che concorreranno alla vittoria del premio internazionale. Sir James Dyson esaminerà ora la lista per incoronare il suo Vincitore Internazionale, il Vincitore della Sostenibilità e due secondi classificati internazionali a novembre. 

Un progetto italiano tra i 20 migliori progetti selezionati per la vittoria del premio internazionale: la tegola che cambia colore e riduce i consumi di energia

Il terzo classificato dell’edizione italiana del James Dyson Award è stato selezionato per concorrere alla vittoria finale, entrando nella lista dei 20 migliori progetti provenienti da tutto il mondo.

“Anni fa lessi una notizia riguardante lo scioglimento dei ghiacciai nelle zone da cui provengo e dei tentativi per salvarli coprendoli in estate con degli enormi teli bianchi per isolarli e soprattutto per riflettere la luce, in modo da mantenere una temperatura più fredda sulla superfice”. Da quel momento, Manuel – laureato al Politecnico di Torino in Ecodesign - ha iniziato a immaginare quella che diventerà X-Tile, ovvero un modo per applicare questo principio sui tetti delle nostre case.

X-Tile è una speciale tegola in grado di dissipare il calore con proprietà termo-cromiche date da una particolare vernice che respinge o trattiene il calore: riflette la luce diventando bianca con il caldo (sopra i 20°) e la assorbe divenendo nera con il freddo (sotto i 20°); in questo modo regola la temperatura all’interno delle abitazioni, permettendo di risparmiare energia.

Progettista per vocazione e professione, Manuel mette la sostenibilità al primo posto, anche attraverso un auspicio per i prossimi anni: “Ho avuto la fortuna di laurearmi in ‘Ecodesign’ ma mi auguro che i nuovi corsi di ingegneria o di design non abbiano più la necessità di distinguersi con un nome ‘green’; i requisiti di sostenibilità, anche in progetti accademici, dovrebbero essere impliciti e compresi in ogni indirizzo di studio”.

Gli altri progetti: focus su sostenibilità, medicina e tecnologia al servizio dell’uomo

Spagna: The Blue Box

"Durante i miei anni universitari – racconta l’inventrice spagnola - mi sono imbattuta in uno studio che riportava che quasi il 40% delle donne saltava lo screening mammografico del cancro al seno (il 41% di queste a causa del dolore), con il risultato potenziale di un terzo dei tumori rilevati troppo tardi, peggiorando così le possibilità di sopravvivenza. Questa frustrazione mi ha motivato a scoprire che il 93,55% dei tumori al seno diagnosticati con la mammografia sono "falsi allarmi" (Fonte: Dipartimento catalano della Salute). Infine, anche se una singola dose di radiazioni non è dannosa, l'esposizione annuale a una mammografia aumenta il rischio di cancro al seno stesso. Di conseguenza, c'è bisogno di un test per il cancro al seno a domicilio, senza dolore, accurato, non irradiante e a basso costo”.

Blue Box è un dispositivo biomedico per il test che non provoca dolore, non rilascia radiazioni, a basso costo, per svolgere il test del cancro al seno ovunque si voglia - semplicemente introducendo un campione di urina in una scatola. L’algoritmo basato sull’Intelligenza Artificiale reagisce a specifici metaboliti dell'urina e produce un tasso di classificazione superiore al 95%.

Gran Bretagna: The Tyre Collective

Sappiamo tutti che i pneumatici si consumano, ma non pensiamo mai a dove vanno a finire. Le microplastiche sono comunemente associate alle plastiche monouso, ma è incredibile scoprire che ogni anno in tutta Europa viene prodotto mezzo milione di tonnellate frutto dell’usura dei pneumatici. Questo flusso entra nei nostri corsi d'acqua, nel cibo che mangiamo e nell'aria che respiriamo, causando fino al 50% delle emissioni di PM2,5 e PM10 del trasporto su strada. Mentre ci avviciniamo all’adozione dei veicoli elettrici, è fondamentale considerare le implicazioni dell'usura dei pneumatici, quindi non stiamo sostituendo una fonte di inquinamento con un'altra. Lo scorso luglio, il governo del Regno Unito ha lanciato un appello all'azione e sta cercando delle soluzioni; gli inventori del James Dyson Award hanno deciso di rispondere. Il team che ha seguito il progetto ha commentato: “Il nostro dispositivo utilizza l'elettrostatica e il flusso d'aria intorno alla ruota per catturare le particelle dei pneumatici (microplastica); da elaborare e riutilizzare in una varietà di applicazioni, creando un sistema a circuito chiuso”.

Giappone: Syrinx

L'uso della voce è uno dei modi più semplici ed efficienti per comunicare. Oltre 300.000 persone perdono la voce ogni anno a causa di malattie come il cancro della voce. “Quando ho visto per la prima volta un video su YouTube di un paziente che aveva perso la voce e che quindi utilizzava un dispositivo speciale) – sottolinea l’inventore - sono rimasto sorpreso che la voce del dispositivo fosse così diversa e innaturale. Dopo aver visto il video ho contattato una ONG di Tokyo e ho scoperto che la maggior parte dei pazienti era molto insoddisfatta dell'attuale dispositivo sul mercato. Doveva essere tenuto in una mano quando era in uso ed era innaturale nella voce. Ho iniziato questo progetto per consentire ai pazienti di potersi divertire a parlare di nuovo con la loro voce, risolvendo questo problema.”

Syrinx è un dispositivo indossabile che ripristina la voce del passato. Con questo dispositivo, le persone che hanno dovuto rimuovere le loro corde vocali a causa del cancro possono parlare di nuovo con la loro voce.

Dyson Newsroom

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