James Dyson

“Qualcuno potrebbe definire ecologiche le nostre invenzioni. Ma per me, spesso questa definizione è solo una trovata di marketing.”

Le macchine ci saranno sempre. E quando lavorano meglio – in modo più efficiente – non sono necessariamente in contrasto con la sostenibilità. É stata questa prospettiva “snella” ad aver acceso la mia passione per l'ingegneria: quando ho scoperto i difetti degli aspirapolvere a sacchetto, ho deciso di inventare un prodotto più efficiente e che comportasse meno sprechi. É questo il beneficio dell'ingegneria “snella”: per definizione, fa di più con meno.

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Meno sacchetti nelle discariche

Meno sacchetti nelle discariche

Invece di affidarci ai sacchetti, sfruttiamo la forza centrifuga per separare dall'aria lo sporco e la polvere, che vengono quindi raccolti in un contenitore trasparente. Non ci sono sacchetti da gettare, né filtri da sostituire.

James Dyson voleva creare un apparecchio più efficiente. Il suo obiettivo era migliorare le prestazioni, creando una macchina che non perdesse la potenza di aspirazione. Sfruttando la tecnologia ciclonica, ha creato il primo aspirapolvere al mondo senza sacchetto.

Ricerca, Design e Sviluppo

Ricerca, Design e Sviluppo

Dyson cerca ingegneri brillanti e appassionati e assegna loro responsabilità fin dall'inizio. Vogliamo coraggio e creatività: è da questi che nascono le idee rivoluzionarie.

Ampliare la mente. Ampliare i laboratori.

Ampliare la mente. Ampliare i laboratori.

Dyson ha laboratori di Ricerca, Design e Sviluppo (RDS) a Malmesbury (Regno Unito), in Malesia e a Singapore. È in questi laboratori che vengono sviluppate e messe alla prova le nuove invenzioni. Vi lavorano più di 1.600 ingegneri e scienziati, incluso lo stesso James Dyson. Abbiamo creato di recente una nuova zona RDS in Malesia e abbiamo in programma un piano di espansione da 250 milioni di sterline a Malmesbury.

L'ingegnere che c'è in noi

L'ingegnere che c'è in noi

Non tutti i dipendenti Dyson sono ingegneri. Ma tutti sono incoraggiati a pensare come tali, sfidando i preconcetti e affrontando i problemi che gli altri ignorano.

Nell'ambito del nostro programma di lezioni e conferenze, abbiamo ospitato alcune tra le menti più brillanti della scienza e dell'ingegneria. Organizziamo anche lezioni di street art, di fotografia e gare di invenzioni, per tenere sempre allenata la nostra creatività.

Il primo giorno, tutti devono smontare e rimontare un aspirapolvere Dyson, in modo da conoscere bene la sua tecnologia.

James Dyson and Jake Dyson

Il DNA Dyson

Dyson è sempre stata un'impresa di famiglia. Mentre James perfezionava il primo aspirapolvere a ciclone del mondo, sua moglie Deirdre manteneva la famiglia - insegnando, coltivando cibo per il sostentamento quotidiano e confezionando da sé i vestiti per i figli. Oggi Emily, Sam e Jake lavorano tutti in Dyson: saranno loro a determinare il futuro dell'azienda.

Diversamente dalle società per azioni, guidate dalla necessità di accontentare gli azionisti, questa impresa a conduzione familiare è libera di investire a lungo termine in nuove tecnologie brevettabili. Cinquant'anni, non cinquanta settimane.

L'illuminazione sostenibile di Jake Dyson

Dimostrando di avere l'ingegneria snella nel sangue, Jake Dyson ha applicato questa filosofia al campo dell'illuminazione LED.

Ariel™ utilizza una tecnologia a condotti termici, all'origine sviluppata per il raffreddamento dei satelliti, che contribuisce a ridurre il consumo di energia e a prolungare la vita del prodotto.

La nostra arma segreta: motori snelli e potenti

La nostra arma segreta: motori snelli e potenti

Un motore digitale Dyson è compatto, efficiente, potente e molto più leggero di un motore convenzionale. Per esempio, il motore digitale Dyson V6 pesa solo 218 grammi ma genera una potenza di 425 watt.

A parità di potenza, più le macchine sono efficienti, meno energia consumano. E più sono piccole e leggere, meno energia richiedono per l'imballaggio e il trasporto.

Come si costruisce un motore di precisione ogni sei secondi?

Come si costruisce un motore di precisione ogni sei secondi?

La mano umana, nonostante la sua grande abilità, non è in grado di assemblare i componenti hi-tech del motore digitale Dyson V6. Per garantire ottime prestazioni, è necessaria una precisione molto più elevata. Per questo abbiamo adottato i robot – 50, per l'esattezza – che lavorano con precisione microscopica ad alta velocità. La catena di montaggio completamente automatizzata di Singapore è in grado di produrre sei milioni di motori digitali Dyson all'anno e ha ricevuto la certificazione ISO 14001 per la gestione ambientale.

DDM V4 manufacturing
Asciugamani elettrici convenzionali. Tanta aria, pochi risultati.

Asciugamani elettrici convenzionali. Tanta aria, pochi risultati.

Gli asciugamani elettrici convenzionali riscaldano aria non filtrata, che viene soffiata sulle mani bagnate per trasformare gradualmente l'acqua in vapore. In genere si tratta di un processo lento, che impiega fino a 43 secondi.

La tecnologia Airblade™ emette potenti lame d'aria fredda, che colpiscono le mani alla velocità di 690 km all'ora, spazzando via l'acqua e asciugandole completamente in soli 10 secondi.

Scopri di più sulla tecnologia Airblade™
Ottenere di più con meno

Ottenere di più con meno

Meno materie prime utilizziamo, meno risorse consumiamo e meno energia viene richiesta dai processi di lavorazione. Questo di traduce anche in un design più leggero e in una maggiore maneggevolezza.

Per questo i nostri ingegneri provano diverse soluzioni progettuali e materiali: iniziano dal minimo indispensabile e aumentano gradualmente le quantità e lo spessore.

Un sistema di collaudo molto rigoroso e severe analisi della resistenza garantiscono che la durabilità non venga mai sacrificata.

Scopri di più sugli aspirapolvere Digital Slim™
Meno materiali

Meno materiali

Invece di utilizzare pale rotanti che “tagliano” l'aria, la tecnologia Air Multiplier™ sfrutta l'effetto Coanda per aspirare l'aria circostante e generare un flusso d'aria uniforme, potente e ad alta velocità. L'assenza di pale e di griglie consente di avere meno componenti da produrre e meno materiale da trasportare in tutto il mondo.

Scopri di più sui ventilatori Dyson Cool™
Meno energia

Meno energia

Nella nuova generazione di ventilatori Air Multiplier™, i condotti dell'aria sono stati migliorati in modo da ridurre notevolmente la turbolenza. Il motore lavora meno per generare le stesse prestazioni di raffreddamento, con una conseguente riduzione del 18% nelle emissioni di carbonio e del 75% nei livelli di rumorosità rispetto alle generazioni di prodotti precedenti.

Efficienza automatizzata

Efficienza automatizzata

L'apparecchio snello e potente per eccellenza: un robot che fa il lavoro al posto tuo. Ma solo se funziona con efficienza. Per creare il nostro aspirapolvere robot Dyson 360 Eye™ abbiamo unito una tecnologia robotica all'avanguardia con la nostra tecnologia, ad alta efficienza energetica della batteria del motore digitale.

Scopri di più sul robot Dyson 360 Eye™
Costruiti per durare

Costruiti per durare

Dalla progettazione fino alla selezione dei materiali e al servizio post-vendita, la nostra filosofia è fare in modo che gli apparecchi Dyson continuino a funzionare. I prototipi sono sottoposti a molti mesi di test ripetitivi e rigorosi. Ci vorranno 120 ingegneri, 50.000 ore e 550 test prima che i prodotti siano dichiarati abbastanza resistenti.

Per questo, offriamo sui nostri apparecchi una garanzia priva di complicazioni.

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Riuso e riciclo

Riuso e riciclo

Gli apparecchi Dyson sono interamente costruiti con materiali di qualità, la maggior parte dei quali può essere riutilizzata o riciclata. Per questo, gestiamo dei laboratori in cui gli apparecchi vengono rimessi a nuovo, certificati e rivenduti a prezzi ridotti. E per incoraggiare il riciclo al termine della vita utile, lanciamo promozioni che consentono di permutare aspirapolvere di qualsiasi marca e acquisire la più nuova ed efficiente tecnologia Dyson.

Snelli dalla fonte alla spedizione, fino al rivenditore

Snelli dalla fonte alla spedizione, fino al rivenditore

Le catene di fornitura sono quasi sempre complesse e quella di Dyson non fa eccezione. Per poter produrre i 26.000 apparecchi che escono dalle catene di produzione ogni settimana, lavoriamo con diverse centinaia di aziende in tutto il mondo. Tutte sono sottoposte ad attenti controlli. Per poter lavorare con noi, devono sottoscrivere il nostro rigoroso codice etico. Il team Dyson per la responsabilità sociale aziendale verifica di persona che gli standard siano rispettati.

Lavorazione di precisione

Lavorazione di precisione

La costruzione dei componenti è un processo ad alto dispendio energetico e di risorse. Gli impianti Dyson diventano sempre più efficienti grazie a sistemi di iniezione a canale caldo, che riducono gli sprechi di resine. I nostri fornitori di sistemi di lavorazione stanno inoltre sviluppando nuovi sistemi a cavità multiple, per consentire la produzione di parti diverse in un'unica forma e ridurre così i consumi di energia e materiale.

Vernici spray

Vernici spray

Migliorando il posizionamento dei bracci robotici, i nostri ingegneri hanno accorciato di 30 secondi il ciclo di verniciatura del nuovo ventilatore Dyson Air Multiplier™ e ridotto la percentuale di scarti. Questo ha ridotto la quantità di rifiuti da smaltire e ci consente di accorciare i tempi di utilizzo dei forni di vulcanizzazione ad alta temperatura.

Assemblaggio efficiente

Assemblaggio efficiente

Per la produzione di un aspirapolvere Dyson ogni 3,3 secondi, l'assemblaggio deve essere molto efficiente. L'arrivo dei componenti è perfettamente sincronizzato. Infine, i test sono stati semplificati, ma senza compromettere la qualità.

Revisione degli imballi

Revisione degli imballi

I nostri ingegneri hanno ideato un metodo di imballaggio che utilizza cartone corrugato riciclato, riducendo al minimo l'impatto ambientale.

Spedizione

Spedizione

Producendo apparecchi sempre più piccoli e imballi sempre più efficienti possiamo stivare più prodotti nei nostri container. Inoltre, gli imballi sono caricati direttamente nei container, senza l'impiego di pallet. Di conseguenza, lo sfruttamento dello spazio è aumentato dal 70% del 2005 al 97% del 2013, riducendo le emissioni dei trasporti per unità.

Responsabilità dei fornitori

Responsabilità dei fornitori

Dyson è un cliente esigente. Lavoriamo solo con le aziende che, come noi, risolvono problemi e cercano continuamente di migliorare. Questo si estende anche alle condizioni in cui vengono prodotti gli apparecchi Dyson. Dyson richiede ai propri fornitori il rispetto degli standard internazionali per l'ambiente, la salute e la sicurezza sul lavoro.

Il nostro team per la responsabilità sociale aziendale lavora insieme ai fornitori ogni settimana per garantire che i diritti dei lavoratori siano rispettati, che gli ambienti di lavoro siano sicuri e che l'impatto ambientale delle operazioni sia quanto più possibile mitigato. Se un fornitore non si mantiene all'altezza di questi standard, viene immediatamente sostituito.

Altri sembrano “ecologici”. I nostri consumano meno.

Altri sembrano “ecologici”

Una scatola di colore verde o un logo a forma di albero non sono garanzia di un prodotto davvero ecologico. Negli ultimi 20 anni la potenza elettrica degli aspirapolvere europei è andata costantemente aumentando, fino a superare i 2.000 watt. Nel 2014, la direttiva europea Ecodesign ha imposto un limite massimo di 1.600 watt. Nel 2017 il limite massimo scenderà a 900 watt.

I nostri consumano meno

Dyson è stato il primo produttore di aspirapolvere elettrici a promuovere la campagna per la riduzione della potenza elettrica massima nell'ambito della direttiva Ecodesign, e Dyson non ha mai prodotto un motore per aspirapolvere che superasse i 1.400 watt. Inoltre, dal 2008 usiamo motori che consumano la metà, come quelli dei modelli DC24 e DC50. Abbiamo anche investito grandi somme nello sviluppo di motori più efficienti a ridotto assorbimento.

Quello che l'etichetta energetica non dice

Quello che l'etichetta energetica non dice

L'etichetta energetica della Commissione Europea dovrebbe aiutare i consumatori a scegliere gli aspirapolvere più ecologici ed efficienti. Tuttavia, molti non sanno che le valutazioni non rispecchiano l'uso reale degli apparecchi, perché i test sono effettuati in condizioni di laboratorio su aspirapolvere vuoti. Gli aspirapolvere a sacchetto non rimangono vuoti, e man mano che si riempiono di polvere perdono potenza di aspirazione e richiedono più energia per funzionare.

L'etichetta, inoltre, non indica l'impatto dei materiali di consumo come sacchetti e filtri. Solo in Europa, gli aspirapolvere con sacchetto generano ogni anno 126 milioni di sacchetti usati da smaltire, nelle discariche o negli inceneritori.

Per trovare un aspirapolvere davvero efficiente, è bene guardare al di là dell'etichetta ambientale.

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James Dyson Foundation

Cerchiamo ingegneri: per salvare il pianeta con un'ingegneria “snella”

Gli ingegneri creano soluzioni alle sfide del ventunesimo secolo, come l'aumento della popolazione, la salute e il cambiamento del clima. Tuttavia, l'ingegneria soffre di un problema di immagine rispetto alle professioni più “sicure” come quelle offerte da legge, medicina ed economia.

La James Dyson Foundation è un'organizzazione senza fini di lucro che si dedica a invertire questa tendenza, visitando scuole e università in tutto il mondo per condurre workshop e promuovere l'ingegneria del design. Ogni anno la James Dyson Foundation premia le invenzioni degli studenti più promettenti con il James Dyson Award.

James Dyson Foundation

Vincitore del James Dyson Award: Safety Net – Dan Watson (2012)

Il sovrasfruttamento delle risorse ittiche è un grave problema globale, soprattutto quando i pesci troppo giovani vengono catturati dalle grandi navi industriali. Safety Net offre una soluzione: una serie di anelli a illuminazione LED inseriti nelle reti da pesca a strascico per consentire ai pesci più giovani e inadatti alla vendita di non venire intrappolati. Gli anelli usano un sistema di sfruttamento dell'energia cinetica che assicura una grande luminosità senza l'impiego di batterie.

Vincitore del James Dyson Award: Airdrop – Edward Linacre (2011)

L'Airdrop è nato come risposta alla grande siccità che ha colpito l'Australia nel 2010. Edward ha notato come lo scarabeo del deserto del Namib riesca a sopravvivere con la rugiada che si deposita sul suo dorso nelle prime ore del mattino. Da questo è nata l'idea di provare a raccogliere con soluzioni a basso costo l'acqua contenuta nell'umidità atmosferica. E così ha creato Airdrop.

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‘Lean Machine’ vi racconta la storia dell’ingegneria sostenibile in Dyson.

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